giovedì 30 luglio 2009

Yamaha Wild Star 1600

Quando si dice l’esagerazione. La cubatura di una berlina per due soli cilindri. Ma per chi compra una moto del genere vale il motto “grosso è bello”. Al di là dei numeri, una mega cruiser per andare a spasso. Sicuri di farsi notare.
Per fortuna il prezzo non è direttamente proporzionale alla cilindrata. Anzi, la Wild Star è addirittura a buon mercato. Si fa per dire.


Pro
Impatto estetico, motore possente, coppia stratosferica

Contro
Peso elevato, consumi.

Com` è
Il motore bicilindrico non è originale solo per la cilindrata. La distribuzione offre infatti una soluzione di grande fascino, con il tema degli alberelli e delle coppie coniche. La trasmissione finale è a cinghia, il cambio a bilanciere, le pedane sono a mo’ di predellina. Cose che colpiscono al cuore.

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Come va
I due cilindroni tirano fuori solo 62 cavalli a 4000 giri, la coppia è di 13,4 kgm a 2500 giri. Senza parole, ci si potrebbe montare un cambio automatico. Per il resto la Wild Star offre una guida nei canoni cruiser. Per quello che pesa è addirittura facile e maneggevole.









Tratto da romanstar.it

scheda tecnica

Motore.

Quattro tempi, bicilindrico a V di 48°, alesaggio per corsa 95x113 mm, cilindrata 1602 cc, rapporto di compressione 8,3:1, distribuzione ad aste e bilanceri con due assi a camme nel basamento e 4 valvole per cilindro, diametro valvole di aspirazione 34 mm, di scarico 28 mm, lubrificazione a carter secco, capacità del serbatoio dell'olio 3,7 litri (4,1 con il cambio del filtro), raffreddamento ad aria,

potenza massima 62,5 CV (46 KW) a 4000 giri,

coppia massima 13,4 kgm (131,3 Nm) a 2350 giri.

Alimentazione. Un carburatore Mikuni BSR40 con TPS (throttle position sensor - sensore della posizione della farfalla), capacità serbatoio del carburante 20 litri di cui 3,5 di riserva. Accensione. Elettronica digitale, due candele per cilindro NGK DPR7EA-9 o ND X22EPR-U9, avviamento elettrico. Impianto elettrico. Batteria 12V 18Ah.Frizione.A dischi multipli in bagno d'olio con comando meccanico.

Cambio. A 5 marce, valore dei rapporti: 2,438 in prima, 1,579 in seconda, 1,160 in terza, 0,906 in quarta, 0,750 in quinta.

Trasmissione. Primaria ad ingranaggi a denti dritti, rapporto 1,532 (72/47), finale a catena più cinghia, rapporto 2,320 (35/32x70/33).Telaio.Doppia culla in tubi tondi d'acciaio, inclinazione del canotto dello sterzo 32°, avancorsa 142 mm.Sospensioni,Anteriore forcella telescopica idraulica con steli da 43 mm non regolabile, escursione ruota 140 mm, posteriore forcellone oscillante triangolare in tubi e mono ammortizzatore, escursione ruota 110 mm.

Ruote. Cerchi a raggi, pneumatici 130/90-16 all'anteriore e 150/80-16 al posteriore.

Freni. Anteriore a doppio disco da 298 mm con pinze a doppio pistoncino, posteriore a disco da 320 mm con pinza a doppio pistoncino.Dimensioni e peso.Lunghezza 2500 mm, larghezza 980 mm, altezza 1140 mm, altezza sella 710 mm, peso senza carburante 325,80 Kg.


Prestazioni Velocità massima: 177,3 Km/h, consumi: urbano 12,3 km/litro, extraurbano 16,5 km/litro, a 130 km/h 15,2 km/litro, massimo 10,2 km/litro.


Accelerazione: spazio metri tempo secondi velocita km/h 100 6,070 98,6200 9,341 120,9300 12,160 135,0400 14,745 143,7


Ripresa in V da 50 km/hspazio tempo velocita100(mt) 5,362(s) 84,5 (km/h)200 9,112 108,7300 12,195 125,7400 14,942 137,2

Manutenzione. Tagliando programmato ogni 6000 km. Lubrificazione olio multigrado SAE 20W-40 specifica SE, controllo ogni 1000 km, sostituzione ogni 6000 km. Diagramma di distribuzione: aspirazione apre 30° prima PMS, chiude 50° dopo PMI, scarico apre 55° prima PMI, chiude 25° dopo PMS. Pressione di gonfiaggio pneumatici, anteriore 2,4 bar, posteriore 2,5 bar (2,8 bar con passeggero).



Un'opinione tratta dal forum Bikers life, dell'utente Eirin.
Inserito il - 29 Jun 2006 : 10:01:50


Sensazioni di guida: Questa è la mia terza custom, sempre della famiglia yamaha (ormai posso considerarmi "the star man" ;D). Provengo da una dragstar 650 e da una dragstar 1100.

La prima cosa che si nota della wildstar è la sua imponenza. Se già il 1100 faceva la sua porca figura, qui il colpo d'occhio è mastodontico. Il serbatoione da 20 litri è decisamente più panciuto e forse meno elegante di quelli dei modelli più piccoli, ma ci troviamo davanti ad una moto che ha intenti leggermente più turistici.

Nonostante passi di gran lunga i 3 quintali, la wildstar ha un equilibrio fantastico, che si sente già da stare fermi.Alle basse andature il senso di pesantezza si riduce già di molto, grazie al baricentro basso e al motore che in qualsiasi condizione tu lo metta, lui cammina. Certo, il suo mondo non è la fila in tangenziale, e sgattaiolare tra le file di macchine dopo un po' diventa stancante, ma non è assolutamente impacciata quanto sembri.La guida in autostrada è da favola, il suo regno. L'impostazione di serie è già azzeccata e non stanca affatto anche dopo molti km.Con un parabrezzino potete tranquillamente tenere medie fantascientifiche per una custom (160/170), ovviamente se non ci si preoccupa dei consumi. Con un percorso misto autostrada/statali/collina si raggiungono i 300 km prima di entrare in riserca, mentre tirando sui tratti autostradali alle medie dei 160 all'ora non si superano i 240 km. Il peggio, da questo punto di vista, lo da in città, dove beve parecchio. Nei percorsi misti veloci è grandiosa: il motore è un portento di prontezza e non cede praticamente mai, mentre la telaistica fa il suo onesto lavoro, e mi sarei aspettato di peggio, visto l'interasse da TIR.


Se si viaggia in due si gratta facilmente, soprattutto in collina, quindi è consigliabile, in questo caso, aggiornare le molle, oppure provvedere ad indurire le sospensioni.


La frenata è morbida, soprattutto DOPO il primo cmbio di pastiglie. quelle di serie sono penose. anche qui però dopo vari saliscendi i freni si stancano e la frenata si allunga. è buona cosa pensare a dei tubi in treccia.


Sulla potenza di frenata invece siamo a buon punto. Non potente ma discreta per un mezzo di queste dimensioni, tutto sta ad avere sempre la giusta distanza di sicurezza dal mezzo davanti. Il cambio è morbidissimo e pure più preciso di quelli trovati sulle più piccine. il bilanciere è comodissimo e la cinghia aiuta a smorzare anche le scalate improvvise e brusche.Se da una parte il cardano era meno preoccupante dal punto di vista manutenzione, la cinghia invece primeggia per comfort di guida, inoltre la durata si assesta sui 60.000-80.000 km, quindi nessun problema particolare.L'accesso al motore è decisamente più comodo rispetto alla 1100. filtro olio esterno (aaaaaah!!!!) ispezione dell'olio con astina (niente più oblò minuscoli in punti assurdi) e le valvole sono più facilmente raggiungibili, sebbene la regolazione sia un po' più esoterica.Possibilità di trasformazione praticamente a livelli HD. c'è di tutto! a partire dai classici accessori ai kit di pistoni ad alta compressione, alle frizioni rinforzate, ai telai rigidi... c'è da perdersi!In definitiva, una moto più impegnativa rispetto alle più piccole star, ma che sa regalare un bel sorriso già alla prima accensione, quando siete accolti da un accogliente, caratteristico e inaspettato "pulsare".



Opnioni tratte dal sito Autociao.
Cromata, imponente, di una bellezza unica, la WildStar è una dei gioielli custom creati dalla Yamaha…La cosa che colpisce a prima vista è la sensazione di grandezza, infatti le dimensioni non sono quelle di una normale custom, soprattutto il peso impressionante che supera abbondantemente i 300 Kg, quando ho visto per la prima volta arrivare a casa mio zio sulla sua nuova WildStar sembrava che stesse portando una barca più che una moto!!!

Come tutte le custom, l'aspetto fondamentale sta nelle cromature, che nella XV ricoprono gran parte del motore, i due scarichi, il manubrio, gli specchietti e le pedane. Le colorazioni disponibili non sò più o meno quante siano, di certo c'è nera, grigia, mentre quella di mio zio è nera e oro. La strumentazione posizionata sulla parte superiore del serbatoio è ben visibile anche se non si trova sul manubrio ed è composta dal contachilometri, livello benzina, computerino di bordo e spie.In sella alla WildStar si sta veramente comodi, entrambi le selle sono molto confortevoli, poi chi viaggia solo può scegliere anche di togliere quella posteriore (basta allentare un bulloncino) per dare un tocco di aggressività in più.

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Nonostante il peso, la moto asiatica presenta una ripresa notevole, merito dei due cilindri a V di 800 cc l'uno, anche se i consumi non sono troppo bassi.

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Che dire, la Yamaha XV 1600 WildStar si può definire un vero gioiello della casa del sol levante, una vera dominatrice della strada, tra le più grandi cruiser al mondo e adatta a tutti coloro che vogliono gustarsi un viaggio, magari in uno di quei scenari mozzafiato dei film americani…





Io ho avuto (sigh!) una wildstar ed era una gran moto. Me ne sono innamorato la prima volta in Croazia in vacanza. Ce n'erano 3 parcheggiate a Cricvenica e ho detto: devo prenderla! L'anno dopo facendo un pò di sacrifici sono riuscito a comprarla. L'ho comprata nel 2002 e per 5 anni l'ho tenuta. Una moto mastodontica più di 300 kg. Da ferma veramente è un pò pesante da manovrare. Ma in movimento perdeva tutta la sua pesantezza. Certo non si possono fare pieghe da urlo però è veramente piacevole da guidare. Io consiglierei di mettere per questa moto il parabrezza originale. Io mi sono trovato benissimo l'ho messo e non l'ho più tolto. Ti ripara da tutto (moscerini, api e aria). Facendo un viaggio con questo parabrezza scendi e ti sembra di non aver viaggiato. Un optional davvero comodo. Data la maestosità della moto ci sta poi veramente bene. Poi io consiglierei di mettere altri 2 fanali anteriori (che vende sempre la YAMAHA) perchè di sera o notte sono veramente utili. E anche di giorno perchè le auto ti vedono meglio. Hanno un interruttore che puoi tenerli spenti quando vuoi. Per me è stata una gran moto e per motivi familiari ho dovuto venderla.







L'ho aquistata un anno fa,era ferma, sola a prendersi acqua e salsedine per 5 lunghi anni....per un totale di 9000 km!!!Ora dopo un anno in mia compagnia, abbiamo fatto 27000 km!!!!!! E' realmente uno dei migliori acquisti della mia vita,solida,imponente e divertente,scomoda in città piccole o caotiche!!!!p.s. NON HO ANCORA CAPITO CHI DEI DUE BEVE DI PIU'!!!!




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